Share

Buon giorno a tutti, oggi abbiamo il piacere di riportare un’intervista fatta agli amici di Romagna Live, da Edward Scialfa, responsabile vendite del gruppo Compagnia dell’Adriatico – Scialfa Group, uno dei gruppi alberghieri più importanti della Riviera Romagnola con base a Cesenatico su un tema che ci sta molto a cuore come la previsione sulla imminente stagione estiva 2011.

Come dicevamo il gruppo Scialfa possiede hotel a Cesenatico, Lido di Savio e Milano Marittima per un totale di 650 camere di proprietà,  di cui  gestite direttamente 350, un bel numero non c’è che dire.

Il target del gruppo è un target primario per la nostra riviera, in quanto stiamo parlando di proposte rivolte per lo più alla vacanza per famiglie, famiglie che oggi sono tra le più colpite dalla crisi economiche e che sono sempre alla ricerca di occasioni per non rinunciare alle sospirate e meritate vacanze.

Ecco quindi alcuni spezzoni dell’intervista  ad Edward Scialfa.

La prossima stagione estiva che ormai è alle porte, si colloca sicuramente nel contesto della crisi economica che ci attanaglia ormai da alcuni anni, nonostante le difficoltà oggettive e i difficili scenari affrontati da tutti i  comparti della nostra economia, siano essi artigianali che industriali,  a livello nazionale, locale e mondiale, la Riviera Adriatica Romagnola, grazie anche a una tradizione decennale di riviera economica e per tutti, è riuscita a non subire grossi contraccolpi, ha mantenuto una performance economica stabile senza eccessive discese né picchi, basta ricordare che la precedente stagione, estate 2010, si è chiusa con una contrazione dei volumi di circa il 3%, percentuale che raffrontata alla congiuntura economica italiana dell’anno scorso non può che ritenersi molto positiva.

Per il 2011 visto i primi dati sull’andamento delle prenotazioni ci aspettiamo un’ estate simile alla precedente o in lieve miglioramento e visto anche i drammi che attualmente avvengono nel mondo come la vicina situazione in nord Africa, dove è saltata purtroppo la stabilità politica e sociale (e ricordiamo che chi va in vacanza vuole staccare dai problemi non aver paura di doverne affrontare degli altri), è possibile quindi che molti dei flussi turistici destinati ai paesi arabi come Egitto e Tunisia potrebbero essere dirottati in Europa, in Italia e quindi anche in Riviera Romagnola, determinando così un aumento delle presenze.

Oltre a questo,  bisogna ricordare che la nostra è una riviera sempre in movimento, sempre attiva, all’avanguardia, siamo dei riferimenti anche per altre zone balneari italiane che prendono la costa romagnola ad esempio di organizzazione e servizi al turista. Qui da noi basta guardarsi intorno, ormai da anni stiamo osservando quasi una gara all’ innovazione e allo sviluppo di nuovi progetti da parte dei privati e anche da parte del settore pubblico, che sempre più sentono l’esigenza di ammodernare ed addirittura stravolgere l’offerta turistica dei vari comuni rivieraschi.

Località come Cesenatico nei prossimi tre anni vedranno sorgere per esempio strutture esclusive, un cinque stelle, un fashion hotel, e un centro termale. Tutti progetti di taglio internazionale, visto anche il coinvolgimento di importanti architetti.

Rimini, Riccione, Milano Marittima e Cesenatico,  già da anni vedono il rinnovarsi dei loro hotels, dei loro stabilimenti balneari e i comuni investire in nuovi arredi urbani, parcheggi sotterranei, strutture congressuali, tutte operazione che “spingono” il sistema riviera ad una nuova ribalta sulla scena nazionale ed internazionale.

Cosa ci dobbiamo aspettare per il futuro?

Dove c’erano dune di sabbia ed acquitrini i nostri nonni hanno immaginato e costruito qualcosa che per i tempi era impensabile, avveniristico e ce l’hanno fatta, ora noi a 60 anni di distanza dobbiamo avere il coraggio di ri-immaginare il futuro senza paure o complessi di inferiorità e tornare a stupire l’Europa ed il mondo con la “Nuova Riviera del terzo millennio”.

Edward Scialfa
Compagnia dell’Adriatico