L’ormai arcinoto QR Code, adottato anche da Google con il progetto Favorite Places, è un codice a matrice (o codice a barre bidimensionale).

Utilizzati per la gestione dei magazzini,  più recentemente viene usato dal marketing per rendere veloce l’inserimento di dati nel proprio telefono cellulare tramite applicazioni gratuite sui vari smartphone (si fotografa il QR Code e automaticamente vengono acquisiti i dati dell’oggetto o attività economica alla quale si riferisce).

I codici QR memorizzano anche indirizzi e URL, fino a 4.296 caratteri. Anche l’aggiunta di codici QR sui biglietti da visita sta diventando comune, semplificando notevolmente il compito di inserire i dettagli Continua >